IL LAGO TRASIMENO
Duemila anni
di storia e arte intorno al lago
Amministrativamente, la zona del Trasimeno fa parte dell'Umbria, ma
culturalmente e geograficamente è insieme Umbria e Toscana.
Ha le caratteristiche dell'una e dell'altra. Si trova cioè
in un'area in cui il confine fra le due regioni rimane affascinantemente
indefinito, nella lingua e nel paesaggio così come nei sapori
della cucina e nelle tradizioni.
È perfettamente al centro d'Italia, in un punto che sin dall'antichità
è situato a ridosso dei percorsi che dal centro e dal nord
Europa conducono a Roma. In un punto che è, al tempo stesso,
facilmente raggiungibile e appartato. Ciò ne ha fatto una meta
del tutto particolare.
Non un affollato luogo di passaggio. Ma una sorta di "posto delle
fragole", in cui alcuni giungono casualmente per divenire dei
gelosi habitué.
Nel raggio di un centinaio di chilometri avete il 20% del patrimonio
artistico mondiale: Firenze, Perugia, Siena, Arezzo, Assisi, Orvieto,
Gubbio, Spoleto, Chiusi, Cortona, Tarquinia. Avete cioè a portata
di mano la maggior parte dell'arte rinascimentale italiana, nonché
una parte considerevole di quella antica e medioevale. In appena due
ore di macchina, inoltre, potete essere nel centro di Roma. Tutte
le strade sono comode e spesso panoramiche. Potrete andare facilmente
ovunque. Ma forse la bellezza del lago vi tratterrà.
Il Lago Trasimeno è il più
grande specchio d'acqua dell'Italia peninsulare, il quarto per estensione
in tutta la nostra nazione con una superficie di 128 kmq. Di origine
fluviale e forse in parte tettonica, si presenta con una forma tondeggiante;
le sue acque sono profonde circa 6 m, con, rive basse, falcate, e
a tratti orlate da canneti. Dal Lago Trasimeno emergono tre isole:
la Maggiore e la Minore in prossimità della riva settentrionale
mentre la Polvese nei pressi dell'angolo sud-orientale.
Le sponde del Lago Trasimeno sono punteggiate da centri turistici:
Castiglione del Lago, Citta della Pieve, Magione, Paciano, Panicale,
Passignano, Piegaro e Tuoro, i quali, vi accoglieranno con ospitalità
e cortesia, garantendo un'ampia scelta nella ricettività turistica:
hotel, residence, agriturismi, b&b, campeggi, case vacanza, e
villaggi turistici.
Il Lago Trasimeno offre la possibilità di svolgere innumerevoli
attività, tra cui, praticare tutti gli sport nautici ed è
un vero paradiso per i pescatori. Inoltre non mancano sentieri segnalati
per fare lunghe passeggiate a cavallo, a piedi o in mountain-bike.
Gli appassionati possono disporre di un campo da golf, di spazi attrezzati
per il tiro con l'arco, di campi da tennis, di piscine e perfino di
una scuola di paracadutismo. Il suo territorio è sempre stato
motivo di contesa per la sua importanza strategica, per la sua bellezza
e per la ricchezza delle acque e della terra.

Città di Castiglione del Lago
CASTIGLIONE
DEL LAGO -
Castiglione del Lago è stata costruita su un promontorio di
roccia calcarea sulle sponde orientali del Lago Trasimeno. I primi
ad occupare quest'area furono probabilmente gli etruschi, come sembrano
suggerire i resti di tombe venuti alla luce nella zona.Dopo l'occupazione
romana il borgo appartenne di volta in volta al marchese di Toscana,
all'abbazia di San Germano di Campoleone, a Perugia, al Ducato della
famiglia Della Corgna fino al 1647, nuovamente al granduca di Toscana
e, nel XVIII secolo allo Stato Pontificio. All'interno dell'abitato
sono in ottimo stato di conservazione la cerchia di mura medioevali
oltre che al Palazzo del Comune e al Palazzo Ducale dei Della Corgna.
Quest'ultimo, probabilmente un rifacimento di una struttura preesistente
ad opera del Vignola o dell'Alessi, ospita affreschi a tema mitologico
di Giovanni Antonio Pandolfi e del fiorentino Salvio Salvini.
L'edificio di maggiore fascino di tutto il borgo è, però
senza alcun dubbio, il castello che cinto da una possente struttura
muraria con quattro torri e un alto maschio rappresenta uno dei più
alti esempi di arte militare in Umbria.
CITTA DELLA PIEVE-Dove oggi sorge Città della Pieve, si suppone
che già Etruschi e Romani avessero stabilito i loro rispettivi
insediamenti.Questo caratteristico borgo non fu immune dalle vicissitudini
della storia medioevale, e di fatti, vide alternarsi alla sua guida
numerosi signori fino a che Clemente VII lo pose sotto il diretto
controllo della Chiesa. Al centro dell' abitato, cinto ancora oggi
per buona parte da mura trecentesche e di aspetto tanto medioevale
da poter vantare il vicolo più stretto di Italia: la via Baciadonne,
sorge il Duomo dedicato ai SS.Gervasio e e Protasio; la sua struttura
originaria è da far risalire al XII secolo ma interventi dei
secoli XVI e XVII ne hanno modificato le forme più remote,
tuttavia la costruzione più antica affiora ancora nei particolari
decorativi della zona inferiore della facciata, nell' abside e nel
campanile romanico gotico. All'interno opere di Domenico Alfani e
di due grandi pittori entrambi nati proprio a Città della Pieve,
il Perugino: "Madonna e i SS.Giovanni Evangelista, Giovanni Battista,
Pietro Martire e il beato Giacomo Villa", "Madonna col Bambino
e SS. Pietro, Paolo, Gervasio e Protasio", "Battesimo di
Ges", e il Pomarancio: "Eterno e Angeli".
MAGIONE-Il nome di Magione, che comincia ad essere menzionato a partire
dal 1075, deriva dal Castello dei Cavalieri di Malta, detto appunto
la Magione.
-PACIANO-Paciano è stato fondato intorno al XIV secolo, su
uno sperone del Monte Petrarvella. Le sue origini sono ancora oggi
ben testimoniate dalla cinta di mura con torri e porte di accesso
e dalla Torre di Orlando: rudere di un borgo pi antico a poca distanza
dal paese.
-PIEGARO-Il borgo di Piegaro sorge fra i boschi di cerri sulla cima
di un colle lungo il versante orientale della valle del torrente Nestore.
TUORO SUL TRASIMENO-Tuoro sul Trasimeno si trova esattamente dove
si scontrarono nella famosa battaglia del Trasimeno l'esercito di
Roma e quello cartaginese guidato da Annibale.
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